La libellula

 

Il grosso libro illustrato ha un’immagine a colori per ogni animale.

E per ogni animale conta i denti, le zampe, gli stomaci e i pasti. Parte dai dinosauri, di cui parla più per conoscenza diretta che per scienza, da tanto che è vecchio.

È un passatempo perfetto nei pomeriggi di malattia: non pone limiti né di spazio né di tempo ai viaggi che si possono fare.

“Quando posso uscire?”

“Quando guarisci.”

“Quando guarisco?”

“Quando avrai visto tutto gli animali del mondo sul tuo librone.”

“Ma li ho già visti tutti…”

“Non è vero, manca la libellula…”

“E qual è la lbellula?”

“Cerca, cerca”

“Dove la trovo?”

“Ma io non la trovo. Come è fatta una libellula?”

 

Già da ieri la febbre non c’è, uscire non è un rischio troppo grosso.

“Metti le scarpe.”

 

E siamo qui, con gli occhi al cielo, a guardare il Liberty in ali che resta.

“Quella è una libellula?”

“E tu non stai meglio?”